|
CHI
SIAMO
Stefano Zabeo & TV
Mama é un trio rock-blues, nella tipica
configurazione: chitarra, basso, batteria.
Contrariamente all'attuale tendenza vaughaniana
però, la musica del gruppo preferisce trarre
ispirazione dai Cream, da Johnny Winter, dagli
Animals e dagli Yardbirds.
-
All'inizio c'era...
TV Mama e basta. E come poteva essere
altrimenti? Erede di quella generazione che era nata
seguendo le orme dei propri idoli così sapientemente
rappresentati nel film "Tutti Per Uno" (in Inglese
il titolo era "A Hard Day's Night"), volevo un
gruppo vero, un "complesso" come si diceva allora.
Ma tant'è... finiscono pure i matrimoni, figurarsi
se non finiscono i sodalizi di natura musicale! E
così il tempo passava, ed era sempre più difficile
fornire un'immagine univoca usando quel nome. E
allora ci ho messo il mio davanti, così un segno di
continuità ci sarebbe stato per forza... Strano a
dirsi, proprio a partire da quel momento le
formazioni diventarono più stabili, solo 3 in più di
vent'anni, fino a quest'ultima, partita da poco ma
già per me così importante e sorprendentemente piena
di stimoli artistici! Al basso c'è Mauro Tolot,
un carissimo amico e musicista di talento in grado
di fornire, mediante la solidità del suono che
produce, un tappeto magico su cui diventa davvero
facile far volare voce e chitarra. Con lui mi sento
di sperimentare vie che possono pure diventare
ardimentose, ma la paura di cadere non emerge mai. E
non è a caso che di queste qualità si siano accorti
in molti, fra i quali Maurizio Solieri che spesso lo
chiama per accompagnarlo nelle sue esibizioni dal
vivo. Mauro poi mi ha presentato un batterista
d'eccezione: Carlo Bonazza. Ricordate i
Prozac+ e la cantante Elisa? Eh sì, c'era proprio
lui con loro. Ma, al di là delle referenze, Carlo ha
saputo con intelligenza e potenza dare un apporto
decisivo al sound del gruppo, donandogli un tocco di
personalità ritmica cui oggi mi risulterebbe davvero
difficile rinunciare.
Rimarrebbe da
presentare proprio il sottoscritto. Beh, se
permettete, lo lascio fare da uno del mestiere, e
perciò vi rimando ad un articolo che ha scritto il giornalista
televisivo Mario Brandi in occasione di una
esibizione della band a Roma, qualche tempo fa.
Il link è qui sotto. Ciao!
Stefano Zabeo
|